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Colori, maschere, allegria e tradizioni sono solo alcune delle caratteristiche del carnevale che rende Sciacca famosa.

Piccola città marinara, Sciacca si trova sulla costa del Canale di Sicilia (tratto di mare compreso tra la Sicilia e la Tunisia) e risulta essere uno dei comuni più popolosi della provincia. Le origini della città  risalgono all’era preistorica, come testimoniano i numerosi ritrovamenti di pietre intagliate sul Monte Kronio.  La sua posizione strategica, e la sua vicinanza dal mare ha reso la città oggetto di numerose dominazioni da parte delle popolazioni Fenicie, Greche, Arabe e Romane. 
E’ proprio in epoca romana che risalgono le prime testimonianze della tradizione carnevalesca che renderà celebre la città in tutta Italia.
Dapprima nata come festa popolare dove popolo si riversava per le strade travestito in vari modi, a partire dal dopoguerra si assiste alla nascita della tradizione artigiana dei carri. Questi non erano semplicemente specchio del progresso in corso, ma cominciavano ad essere utilizzati come strumento di satira nei confronti di tematiche e personaggi locali. 
Contestualmente in questo periodo nascono le prime “associazioni” volte alla progettazione dei carri allegorici. Questi artisti e volontari lavorano per mesi per ideare e realizzare i carri, che saranno poi assemblati, completati e preparati per la parata direttamente sulla strada. I carri verranno infine esposti al pubblico solo la sera prima della parata (che tradizionalmente inizia il sabato antecedente l’inizio della Quaresima).
La maschera simbolo del carnevale è quella di “Peppe Nappa”. Questa maschera, sin dagli anni 50’, viene  rappresentata su un carro allegorico fuori concorso e apre annualmente la sfilata, diventando così “sindaco” della festa della città.
Luoghi magici e surreali da vedere a Sciacca sono sicuramente le terme, le rovine del Castello Luna e il Castello incantato. Qui Filippo Bentivegna, nella sua folle genialità, ha scolpito per oltre 50 anni volti e teste nella pietra e nelle piante senza apparente motivo.

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Colours, masks, happiness and traditions are just an example of Sciacca's Carnival, an event making the city very famous.

Sciacca is a small seaside  town located on the coast of Strait of Sicily (stretch of sea between Sicily and Tunisia) and seems to be one of the most popular municipalities of its province. The origins of the town date back to prehistoric era, as evidenced by the several findings of carved rocks on Mount Kronio. Its strategic position and closeness to the sea made the town the object of many conquests by Phoenicians, Greeks, Arabs and Romans.
The first evidences of the carnival tradition that later made Sciacca famous throughout the whole country  dates back precisely to Roman times.
At first, it was described as a popular festivity during which people used to spill into the streets through disguised in different ways; later, since the postwar period, the descriptions of traditional artisan carts appeared for the first time.
Those carts weren’t just a reflection of the progress but also became an instrument of satire aimed at local characters and themes.
In the same period the first “associations” gathering the artisans were created in order to design the allegorical carts. These artists and volunteers work for months to devise, design and realize the carts, that will be later assembled, completed and prepared for the parade directly on the street. The carts will be finally exhibited the evening before the parade (traditionally on the last Saturday before the beginning of Lent).
The mask symbol of the carnival is the one of "Peppe Nappa"; since the 50s', this mask is been represented on an allegorical cart, excluded from the competition, it opens the parade and becomes a "mayor" of the town’s festivity.
The magical and surreal places to be seen in Sciacca  are for sure the hot springs and baths, the ruins of Castello Luna and the Enchanted Castle. Here, in his genius and folly, Filippo Bentivegna, for over 50 years, has been carving faces in stones and plants apparently without a clear reason.