Nel cuore di Cefalù, sotto la rocca, la piazza centrale cittadina è dominata dalla grande Basilica Cattedrale della Trasfigurazione, più comunemente chiamata Cattedrale o Duomo di Cefalù. Il duomo fa parte dal 3 Luglio 2015 del Patrimonio dell’Umanità (UNESCO) nell’ambito dell’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale.La sua costruzione ebbe inizio nel 1131 per volere del re Ruggero II d'Altavilla, che lo voleva fare diventare il proprio mausoleo privato. Re Ruggero tuttavia non ne vide mai la consacrazione, avvenuta nel 1267. Secondo la tradizione, Ruggero si era imbattuto in una tempesta durante un viaggio in nave e aveva promesso a Dio che avrebbe fatto costruire una chiesa nel luogo in cui sarebbe arrivato sano e salvo. Approdato a Cefalù fece quindi erigere questa chiesa dedicandola al SS. Salvatore. In realtà, la vera origine sembra essere più di natura politico-militare, visto il suo aspetto di castello o fortezza.La facciata infatti è composta da due massicce e imponenti torri a base quadrata, di origine normanna, alleggerite solo da piccole monofore o bifore. Fra le due torri si trova il portico a tre archi del XV secolo, con il portale reale decorato in marmo.L'interno della cattedrale è a croce latina latina, a tre navate. Le due navate laterali sono separate da quella centrale da colonne e archi a sesto acuto, che aumentano la sensazione dell'altezza. Il soffitto di legno della navata centrale è dipinto con pitture arabe (busti, animali fantastici, motivi decorativi).Le decorazioni più importanti all'interno del duomo però sono i mosaici paleo-bizantini che ricoprono l'abside e che raffigurano il Cristo Pantocratore (colui che benedice), mentre tiene aperto il Vangelo, scritto sia in greco che in latino. Sotto di Esso si trova la Vergine che prega, insieme ai quattro arcangeli. Nel mosaico centrale sono raffigurati anche i santi Pietro e Paolo, i 4 evangelisti e alcuni apostoli, ognuno accompagnato dal proprio nome e titolo in doppia lingua. Nelle pareti laterali sono poi presenti le immagini di altri santi, angeli, papi e personaggi della Bibbia. L'abside è incorniciata dalla scritta “factus homo factor hominis factique redemptor – iudico corporeus corpora corda deus”(io creatore degli uomini e redentore delle mie creature, che mi sono fatto uomo, giudico da uomo i corpi, come Dio giudica i cuori). In totale, i mosaici, tutti su sfondo dorato, ricoprono 650 metri quadri.Sul fianco destro della basilica si trova, infine, ciò che resta di un ricco chiostro. Le gallerie del chiostro sono sormontate da piccole coppie di colonne con decorazioni molto variegate. I capitelli sono scolpiti tutti in modo diverso con animali, figure umane e mitologiche, motivi floreali e geometrici.In the heart of Cefalù, below the cliff, the main square of the city is dominated by the great Cathedral-Basilica of Transfiguration, more commonly known as Cathedral or Dome of Cefalù. The dome is part of UNESCO Humanity Heritage since July 3rd 2015, in the Arab-Norman itinerary of Palermo, Cefalù and Monreale. Its construction began in 1131 under Roger II's command, who wanted it to be hisprivate mausoleum. King Roger never saw its consecration, in 1267. According to the tradition, Roger bumped into a storm during a ship journey and he promised God he would build a church in the place where he would arrive safe and sound. Landed in Cefalù, he erected this Church, consecrating it to the Holy Saviour.Actually, the real origin seems to be more political and military, since it looks like a castle or a fortress. 

 
 

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Its façade is composed of two massive and majestic square-based towers, of Norman origins, only lightened by mullioned windows. Between the two towers there is a three arched portico of the 15th century, with the Porta Regum (Kings' Door) and its decorated marble portal. The interior of the Cathedral is on the Latin Cross plan, with a nave and two aisles. The two aisles are separated from the nave by columns and lancet arches, which increases the sense of height. The wooden roof of the nave is painted with Arab paintings (busts, fantastic animals, motifs). However, the Palaeo-Byzantine mosaic covering the apse is the dominant decoration. It depicts the Christ Pantokrator ( he who blesses ) holding the open book of the Gospel, written both in Greek and Latin. Below are depicted a praying Virgin Mary and the four archangels. The central mosaic shows also the figures of Saint Peter, Saint Paul, the four evangelists and some apostles, and each figure is accompanied by an inscription, in Greek and Latin, describing the character portrayed. The side walls show figures of saints, angels, popes and characters of the Bible.  The apse is surrounded by an inscription reading factus homo factor hominis factique redemptor – iudico corporeus corpora corda deus (I, man's maker, now made man, and redeemer of him I made, God in flesh, redeem all human hearts and bodies ). The mosaics, all on a golden background, cover 650 square metres. On its right side, the cathedral houses the remains of a rich cloister. The arcades are made of little paired columns with a rich decoration.  Each capital shows its own decoration, having carvings such as animals, human and mythological figures, floral and geometric patterns.