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Fontana Pretoria (Fontana della Vergogna)


Racchiusa all'interno di Piazza Pretoria, a pochi passi dai quattro canti, si mostra la bellissima Fontana Pretoria, conosciuta anche come Fontana della Vergogna. L'opera è circondata da due edifici storici: Palazzo delle Aquile e la chiesa di Santa Caterina d'Alessandria d'Egitto. Il primo risale al XV secolo ed è la sede di rappresentanza del Comune di Palermo, la seconda è una chiesa ricca di dettagli barocchi.
 

In realtà la fontana non si è sempre trovata a Palermo, infatti fu realizzata per il giardino di Don Luigi di Toledo, a Firenze. La fontana fu trasportata in Sicilia nel 1574, dopo che Don Luigi decise di venderla al senato della città per via dei propri problemi economici.
Non tutte le sculture della statua sono originali, infatti questa giunse a Palermo priva di alcuni pezzi, rovinati o trafugati.
Le sculture originali furono realizzate da Francesco Camillani a partire dal 1554, invece quelle aggiunte per sostituire i pezzi mancanti vennero fatte dal figlio, Camillo Camillani, con l'aiuto di Michelangelo Naccherino.
 

La struttura è costituita da tre vasche concentriche e quattro scalinate, l'acqua viene versata da un puttino posto sulla sommità della fontana.
Le statue sono un misto fra divinità, persone ed animali e sono nude, per questo venne soprannominata dal popolo “fontana della vergogna” oltre ad esser vista come emblema di corruzione e malcostume dell'alta società. Come si può notare, i genitali di molte statue risultano danneggiati. Secondo la tradizione, a distruggerli furono le suore della chiesa di Santa Caterina, che volevano sottrarre quella vergogna alla vista della pubblica piazza.
Nel complesso si contano ben 37 statue, 24 teste d'animale e 20 urne.
Il cerchio esterno include delle raffigurazioni dei fiumi di Palermo, anche se in origine il riferimento era ad altri corsi d'acqua.
Negli anni la fontana è stata a lungo trascurata, ma sembra che adesso la città continuerà a prendersene cura.

 

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Pretoria Fountain (Fountain of Shame)

 

In Piazza Pretoria, just a few steps away from Quattro Canti, stands the beautiful Pretoria Fountain, also known as “Fontana della Vergogna” (Fountain of Shame).This artwork is surrounded by two historical buildings: Palazzo delle Aquile (Eagles Palace) and the Church of Santa Caterina d'Alessandria d'Egitto.The former is the representative office of the Comune di Palermo (Municipality of Palermo) while the latter is a church plenty of baroque decorations.
 

Actually the fountain wasn't meant to be in Piazza Pretoria: it was originally built for the nobleman's Don Luigi di Toledo garden, in Florence.
The fountain was moved to Sicily in 1574, when Don Luigi decided to sell it to the city Senate.
Unfortunately not every piece of it is original, since the fountain came here missing some statues, which had been stolen or damaged.
The original sculptures are from Francesco Camillani, who started these works in 1554, while the ones replacing the missing statues are from Camillo Camillani and Michelangelo Naccherino.

The fountain is composed of three concentric basins and four staircases, the water is poured by a "putto" (italian name for cherub) standing on the top of the fountain.
The statues represent gods, people and animals and, since they're naked, the fountain has been nicknamed as “Fontana della Vergogna “ and it has always been seen as a symbol of high society's corruption and sleaze.
Unfortunately it's easy to notice that the genitals of the sculptures have been damaged; according to the tradition, the nuns of the Church of Santa Caterina ruined them to hide away those “outrageous organs”.
The amount of statues is of 37, plus 24 animals' heads and 20 urns.
The outside level includes representations of the rivers of Palermo, even though they originally referred to other streams.
The fountain had been neglected for a long time; it was restored in the recent past and - nowadays - it seems that the city will continue to take care of it.