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Dutturi, ma sfinci quantu 'ni possu manciari? (dottore, ma quante sfince posso mangiare?)

Anche voi un giorno lo chiederete al vostro dottore, quando sarete vecchi!

La sfincia di San Giuseppe è un tipico dolce della tradizione siciliana e spicca in mezzo agli innumerevoli e colorati mignon delle pasticcerie grazie alle generose dimensioni e ai suoi semplici decori.

Secondo la tradizione deriva da una forma di pane arabo fritto successivamente modificato e arricchito dagli abili maestri pasticceri siciliani. La parola "sfincia" richiama la parola araba per "spugna", ciò è direttamente collegato all'aspetto bolloso che assume internamente.

Si tratta di una soffice ed ariosa pasta fritta nello strutto, abbondantemente condita con una dolce e vellutata crema ottenuta da fresca e gustosa ricotta di pecora mischiata a zucchero e quindi setacciata.

Si presenta quindi come una nuvola ambrata sormontata da una crema candida su cui vengono adagiati granella di pistacchio, scorza d'arancia candita e una ciliegina candita.

Pochi e semplici ingredienti costituiscono solide fondamenta per questa delizia, bisogna essere abili per preparare un'ottima pasta, ma bisogna trovare la ricotta adeguata per onorare la tradizione.

Ah, non dimenticate, si dice venissero preparate dalle suocere per le nuore, per addolcire il rapporto! (o per farle ingrassare?!)

Ingredienti per 20 sfince + crema:

-Acqua: 250ml

-Farina 00: 200gr

-Sale: 3.5gr

-Uova: 5

-Strutto/burro: 65gr

-Ricotta di pecora: 600gr

-Zucchero: 180gr

-Goccie di cioccolato fondente: qb

Per friggere: 1Kg di strutto

Per decorare: granella di pistacchi , scorze di arancia candita, ciliegine candite

 

Preparazione della crema: mischiare la ricotta, dopo averla fatta sgocciolare, con lo zucchero e lasciare riposare la notte per poi passarla al setaccio, aggiungere il cioccolato.

 

Preparazione dell'impasto: portare a ebollizione l'acqua con lo strutto e il sale, quindi versare la farina rapidamente e mescolare un paio di minuti. Lasciare raffreddare l'impasto e poi unire una alla volta le uova. Alcuni aggiungono scorza di limone grattugiata all'acqua bollente.

 

Frittura: sciogliere lo strutto in una pentola alta e friggere poche sfincie per volta a 165°C, per poi estrarle quando saranno ben dorate, lasciaterle raffreddare su carta ssorbente.

Non resta che condirle e decorarle ed ovviamante mangiarle!

 

 

*****

 

Dutturi, ma sfinci quantu 'nni possu manciari? (Hey, doctor, how many sfince can I eat?)
One day, by the time you'll be old, you'll ask the same question to your doctor!
The
sfincia di San Giuseppe is a typical sweet from Sicilian culinary tradition and, thanks to its big size and its simple decorations, it stands out even if surrounded by those small and coloured sweets that you can find in a Sicilian pasticceria (pastry shop).

According to our tradition, it derives from a kind of Arabic fried bread modified and enriched by the capable master pastry chefs we have in Sicily. The word itself derives from the Arabic language and it recalls the word "sponge", which is, not casually, related to the interior bubbled pattern.
But what is it exactly? It's a soft and airy pastry that has been fried in lard and is topped by a generous amount of sweet and velvety cream made out of fresh sheep ricotta mixed with sugar.
How to recognise it? It appears like an amber cloud topped by a snowy cream decorated by sugared orange skin, a sugared cherry and chopped pistachio.

A dish with solid basis obtained by few and simple ingredients: you need to be skillful to prepare a good sfincia, but, in order to honour our tradition, you need to find and recognise good ricotta as well.

Ah, don't forget, it is said that mothers in law used to prepare them in order to sweeten their relationship with their daughters in law! (or to make them fatter?!)

 

Ingredients needed for 20 sfince:

- Water: 250ml
- 00 Flour: 200gr

- Salt: 3.5 gr

- Eggs: 5

- Lard/butter: 65 gr

- Sheep ricotta: 600gr

- Sugar: 180gr
- Dark chocolate drops: 50gr

To fry: 1kg of lard
To decorate: 20 sugared orange skin pieces, 20 sugared cherries, chopped pistachio.

 

Cream preparation: let the ricotta release the excessive amount of water using a colander, than mix it with sugar and let it stay for one night. Sift it and add chocolate.

 

Dough preparation: fastly pour the flour in a pot with boiling water with lard/butter melted in it and mix for 2-3 minutes. Let it cool down and add the eggs one by one. Someone also adds a little grated lemon skin into the pan with boiling water.

 

Frying: melt the 1kg of lard in a high pot and start frying at 165°C, few sfince at a time; when they get well brown pull them out and let them cool down on some paper.

 

Now, all you have to do is to garnish with cream and decorations and, of course, eat them!