[ENGLISH VERSION BELOW]

Nel cuore dell’antica città di Palermo le donne si riunivano in una cappella dal valore artistico inestimabile: l’oratorio delle dame.

La congregazione di M. SS dell’Aspettazione al Parto naque nel 1595 ad opera di dame di nobili casati che  acquistarono dalle suore dell’Origlione una semplice chiesetta e alcuni locali vicini a un ponticello che si trovava sul fiume Kemonia; attualmente è infatti situata in via del Ponticello. La congregazione è diretta da una preside o superiora: la prima fu Maria Carolina d’Austria. Fin dalla sua formazione la congregazione si è occupata di accogliere le ragazze partorienti, infatti, le suore preparavano ai nascituri i cosidetti “canestri”, ovvero un corredino completo per loro. 
I locali sono costituiti da un piccolo corridoio a cui seguono sulla destra tre salette adoperate per le riunioni della congregazione, che avvenivano il venerdi, e sulla sinistra il caratteristico Giardinello a cui si accede all’oratorio e alla sacrestia; sopra le salette si trova una piccola canonica. Nel soffitto dell’oratorio troviamo affreschi di Antonio Grano,pittore della scuola di Piero Novelli che rappresentano l’ascensione al cielo della Vergine Maria,scene della vita di Gesù ,le nozze di Cana e lo sposalizio della Vergine .Sull’altare c’è una tela dipinta da un artista siciliano dell’epoca, raffigurante Maria SS. del Parto, patrona della congregazione, che viene celebrata il 18 dicembre;ancora oggi come da tradizione, si sorteggia dopo la celebrazione eucaristica un bambinello di cera e vengono benedetti i canestri per  i bambini poveri dell’Albergheria. Appoggiati alle pareti, adorne di pitture rappresentanti i Misteri , vi sono degli stalli in legno lavorati a intarsio con arabeschi e fregi dorati in oro zecchino. La cappella è stata più volte ricostruita a seguito del terremoto del 1940 e dei bombardamenti della seconda guerra mondiale grazie all’interessamento della Superiora di quel periodo. Tra il 2004 e il 2011 sono stati restaurati gli affreschi di Antonio Grano  che versavano in pessime condizioni, con l’aiuto della superiora , delle dame e di alcuni benefattori. Oggi l’oratorio collabora con le chiese vicine dell’Albergheria per fronteggiare le necessità del quartiere con opere di beneficenza.

 

                                                                        * * * * * * 

 

 
In the heart of the antique Palermo’s city, woman meet in a chapel of priceless artistic value: the oratorio delle dame.
Maria ss.dell’Aspettazione al Parto’s congregation   was born in 1595 thanks to dame of noble origins that bought by Origlione’s nuns a simple church and some little flats near a bridge where flowed Kemonia river; nowadays is located in Ponticello’s street. The congregation is directed by a mother superior or headmaster: the first was Maria Carolina d’Austria. Since the beginning the congregation’s goal was hosting pregnant girls and for this reason nuns prepared for their babies the “canestri”, a little completed chest.
The apartments are made of a hallaway and then on the right we can find three hall used for congregation’s reunion,that  took place on Friday, and on the left the typical Giardinello, a place where you can have access to oratory and sacristy;upon there is a little rectory. In the ceiling there are frescos of Antonio Grano, painter of Pietro Novelli’s school, which depicts sky’s ascension of Maria Vergine, scene of Jesus’s life , Canas’s nuptials and Virgin’s bridal. On the altar there is a canvas depicted by a Sicilian artist of that time,it represents Maria SS. Del Parto, congregation’s patron,who is celebrated on  the 18th December; nowadays according to tradition, the priest draws a little Jesus( baby) made of wax and there is a benediction for the poor children of Albergheria area. Leaned to the wall, full of paintings which represent the Misteri,we can find wooden stalls worked with arabesque and golden decorations. The chapel was rebuilt two times because of Second World War and 1940’s earthquake thanks to mother superior. Between 2004 and 2011 Antonio Grano’s frescos  which were in bad condition  were restored thanks to mother superior, dame and some benefactors. Nowadays the oratory collaborates with the near churchs of Albergheria to solve poverty and social problems.