Arabo, normanno o bizantino? Il castello di Maredolce, alle pendici del monte Grifone, accolse un mix di culture.

Conosciuto anche come “castello della Favara” per via della vicina sorgente Fawwara, situato alle pendici del monte Grifone, il castello venne costruito nella seconda metà del XI secolo, sotto la dominazione normanna, ma in realtà è una riedificazione di una preesistente struttura araba, che era parte di un “qasr” (fortificazione), ma non un castello essa stessa.

L’originale struttura araba era stata probabilmente realizzata verso la fine del X secolo, durante il periodo dell’emiro Giafar al-Kalbi II, e includeva una piccola moschea e un hammam.

Quando il normanno Ruggero II decise di fare del complesso uno dei propri “solatii regi” (luoghi dove i reali potevano rilassarsi e godere della vita) ordinò anche che venisse fortificato e che venisse innalzata una diga, in modo da ottenere un lago artificiale che circondasse l’edificio su tre lati, ed il lago che ne risultò fu tanto grande da meritarsi l’appellativo di “Mare-dolce”. Dovendo il castello essere un adeguato “solatio regi”, il lago doveva fornire un buon modo di spendere le giornate, infatti al suo centro c’era un isola con palmeti e agrumeti e le sue acque erano ricche di pesci.

Fino al 1328 il castello appartenne alla famiglia reale, ma Federico II d’Aragona lo cedette all’ordine dei cavalieri teutonici della Magione, che lo trasformarono in un ospedale.

Nella la prima metà del XV secolo la proprietà fu concessa, in enfiteusi, alla famiglia dei Bologna, che ne fece uno stabilimento agricolo, dopo che parte del lago si prosciugò.

Durante il XVII secolo, la proprietà passò al duca di Castelluccio, ma, per via dello stato di abbandono in cui versava il castello verso la fine del secolo, si meritò il nuovo appellativo di “Castellaccio”.

L’architettura ha una chiara impronta araba ben riconoscibile dalle finestre in stile islamico, la pianta è rettangolare e il prospetto presenta archi a sesto acuto.

Il prospetto principale presenta quattro entrate, che danno rispettivamente accesso alla sala reale, alla cappella e al cortile, la quarta apertura fu invece tamponata.

La cappella sorge sulla struttura della moschea che l’ha preceduta, tuttavia lo stile è tipicamente bizantino e le pareti mostrano segni di antichi affreschi.

 

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Arabi, Norman or Byzantine?Maredolce’s castel, located just below the mount Grifone , hosted a mix of culture.

 

Also known as “castello della Favara” because of the forthcoming fount Fawwara, located just below the mount Grifone, the castle was built during the second half of the XI century, while Normans were ruling, but it is, indeed, a modification of a previous Arab building, which was part of a “qasr” (fortification),but not a castle itself.

The original Arab building was probably built at the end of the X century , Emir Giafar al-Kalbi II ruling, and included a mosque and a hammam.

When the Norman Ruggero II decided to make it one of the “solatii regi” (places where the royal family could relax and enjoy life) also commanded to fortify it and to build a dam, in order to have an artificial lake surrounding the castle on three sides, so big it was that it was called “Maredolce” (sweet sea). The castle had to be a proper “solatio regi”, in fact the lake also had an island with palm and citrus groves , and the water was full of fishes.

Until 1328 the castle was property of the royal family, but, that year, Federico II d’Aragona gave it to the Magione’s Teutonic knights order, which transformed it into a hospital.

In the first half of the XV century it was given to Bologna family, that, after a big part of the lake dried, made it an agricultural establishment.

During the XVII century the property passed to the duke of Castelluccio, but by the end of the century it was abandoned and started to be called “Castelaccio”.

The architecture has an important Islamic sign, in fact arab windows can still be recognised, the plant is rectangular and the prospect shows pointed arches .

The main prospect has four entrances, which,in order, get to the royal hall, to the chapel and to the courtyard, the fourth has been closed .

The Chapel rises on the previous standing mosque, but it is in typical Byzantine style and the walls once exhibited frescos.