Nel sotterraneo del Convento dei Cappuccini, annesso alla Chiesa di Santa Maria della Pace, si trovano le famose Catacombe dei Cappuccini.

Quando i frati si stabilirono a Palermo nel 1534, crearono un cimitero in cui seppellire i propri confratelli scavando una fossa sotto l’altare di Sant’Anna. Quando la fossa divenne insufficiente iniziarono a costruire le catacombe. Quando i frati spostarono le reliquie dei confratelli nella nuova sepoltura si accorsero che quarantacinque corpi erano rimasti praticamente intatti, mummificati naturalmente. Questo avvenimento venne preso come messaggio della provvidenza così decisero di non seppellire più questi corpi ma di esporli in piedi dentro delle nicchie.

Le mummie, sono divise per sesso e categoria sociale, anche se la maggior parte di esse appartengono ai ceti alti, poiché il processo di imbalsamazione era costoso. Questo metodo prevedeva prima di tutto di far "scolare" la salma per circa un anno, dopo averle tolti gli organi interni. Quindi il corpo, veniva lavato con aceto, riempito di paglia, e rivestito con i suoi abiti. Altri metodi, utilizzati specialmente in periodi di epidemie, prevedevano un bagno di arsenico o di acqua di calce.

Numerose salme appartengono comunque a frati dell'ordine dei Cappuccini stessi: il primo a essere stato inumato all'interno delle catacombe fu infatti frate Silvestro da Gubbio il 16 ottobre del 1599. 

Tra le salme delle Catacombe dei Cappuccini è particolarmente nota quella di Rosalia Lombardo nata a Palermo nel 1918 e ivi morta di polmonite il 6 dicembre 1920, la bambina è stata una delle ultime persone a essere ammesse alla sepoltura nella cripta. L'imbalsamazione, fortemente voluta dal padre affranto, fu curata dal professor Alfredo Salafia che usò una miscela di formalina, alcool, glicerina, acido salicilico e Sali di zinco. La bambina appare intatta (seppur solo per il volto e non per il resto del corpo) tanto da destare l'impressione che stia dormendo, e da meritare il soprannome di Bella addormentata.



Come arrivare: Dalla Stazione Centrale con l'autobus 109 o 318 fino a Piazza Indipendenza.

Da Piazza Indipendenza proseguire con l'autobus 327 oppure a piedi percorrendo via Cappuccini (15 minuti). Giunti al primo incrocio, svoltare a destra su via Pindemonte. Percorrerla sino a Piazza Cappuccini dove sono situate la Chiesa di Santa Maria della Pace e le Catacombe.



Orari: Sono aperte tutti i giorni dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

Prezzo: 3,00 €



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The Capuchin friars were established in Palermo in 1534, at the church of Santa Maria della Pace. They had created a cemetery in which deceased friars were buried digging a mass grave that opened like a tank under the altar of St. Anne. 

Soon, however, the Capuchin community grew and by 1597 the first room of the cemetery, the pit/tank, became insufficient. For this reason, excavations were begun to create a large cemetery behind the main altar. When the friars exhumed the corpses something incredible had happened: forty-five friars were found naturally mummified and magnificently preserved. The Capuchins believed that this instance was an act of God and, instead of burying the remains, they decided to display and adored the bodies of their brothers as relics, propped in niches along the walls of the first corridor of the new cemetery.

The halls are divided into categories: Men, Women, Virgins, Children, Priests, Monks, and Professionals. The bodies were dehydrated on the racks of ceramic pipes in the catacombs and sometimes later washed with vinegar. Some of the bodies were embalmed and others enclosed in sealed glass cabinets. Monks were preserved with their everyday clothing and sometimes with ropes they had worn as a penance. Originally the catacombs were intended only for the dead friars. However, in the following centuries it became a status symbol to be entombed into the Capuchin catacombs. The first monk who was mummified was Silvestro da Gubbio in 1599. 

The most important mummy inside the Catacombs is Rosalia Lombardo, a two years old girl who died in 1920 for pneumonia; she was one of the last people to be interred in the cemetery of the Capuchin Friars.

Daughter of a noble family, she was embalmed by a famous local taxidermist called Alfredo Salafia, who used a mixture of formalin, glycerin, alcohol and salicylic acid and zync salts to make her “live forever”. Rosalia is so perfectly preserved that she is considered the "world's most beautiful mummy".



How to get there: From Central Station with bus 109 o 318 up to Piazza Indipendenza.

From Piazza Indipendenza take bus 327 or walk along Via Cappuccini (15 minutes). At the first intersection, turn right on Via Pindemonte and straight on up to Piazza Cappuccini where are located the Church of Santa Maria della Pace and the Catacombs.



Visiting hours: Every day from 09:00 to13:00 and from 15:00 to 18:00

Price: 3,00 €