Quattro Canti, o piazza Vigliena, è il nome della piazza ottagonale all'incrocio delle due principali vie di Palermo: via Maqueda e il Cassaro (corso Vittorio Emanuele). Le fonti antiche la ricordano come Ottangolo o Teatro del Sole perché durante le ore del giorno almeno una delle quinte architettoniche è illuminata dal sole I Quattro Canti sono stati realizzati tra il 1609 e il 1620, essi sono sormontati dagli stemmi (in marmo bianco) reale senatorio e viceregio. La forma della piazza è un ottagono situato al centro della Palermo antica che funge da punto di incontro tra i quattro quartieri principali dell’epoca, ovvero Kalsa, La Loggia, Capo e Albergheria. I quattro prospetti presentano un'articolazione su più livelli. Al piano inferiore troviamo le fontane che rappresentano i fiumi della città antica: Oreto, Kemonia, Pannaria, Papireto; quindi, al piano successivo, in stile dorico, troviamo le allegorie dalle quattro stagioni rappresentate da Eolo, Venere, Cerere e Bacco; l'ordine intermedio, in stile ionico, ospita le statue di Carlo V, Filippo II, Filippo III e Filippo IV; infine, nell'ordine superiore, le quattro sante palermitane, Agata, Ninfa, Oliva e Cristina, patrone della città già prima dell'avvento di Santa Rosalia (1624). Un antico detto che celebrava nei Quattro canti il centro virtuale di Palermo recitava "feste e forche a Piazza Vigliena" (pubbliche feste ed esecuzioni capitali).

 

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Quattro Canti, or Vigliena square, is the name of the octagonal square in the intersection between the two most important streets in Palermo: via Maqueda and Cassaro (corso Vittorio Emanuele). Ancients sources refers about it as “Octagon” or “Sun’s Theatre”, because during the daylight almost one of the façades is lighten by the sun. The “Four Corners” were realized from 1609 until 1620; each building has, on the top, an emblem in white marble. The shape of the square is an octagon and it’s placed in the middle of the ancient city as a perfect point of connection between the four most important districts of that period which are: Kalsa, La Loggia, Capo e Albergheria. The four façades of the buildings have four different levels. In the lowest one it is possible to see the fountains as the symbols of the four old Palermo’s main rivers: Oreto, Kemonia, Pannaria, Papireto; in the next level are shown the allegories of the four seasons represented by Eolo, Venus, Cerere and Bacchus; the middle part is decorated by the statues of Carlo V, Filippo II, Filippo III, Filippo IV; and in the last order there are the illustration of the four saints of Palermo before the arrival of Saint Rosalia (1624): Agata, Ninfa, Oliva e Cristina. An old way of saying about the “Four Corners” plays: “parties and pitchfork in Vigliena square!” that it literally mean “Pubblic parties and capital execution in the middle of the square!”.