Monte Pellegrino che chiude a nord il golfo di Palermo e a sud il Golfo di Mondello, non può essere considerato un semplice promontorio bensì un vero e proprio massiccio montuoso di origine calcarea,caratterizzato da movimenti dell'acqua che non scorrono in superficie ma filtrano in numerose cavita' per poi apparire come sorgenti. Vari viaggiatori del passato,tra cui il più importante Goethe, lo definirono “il promontorio più bello del mondo”, sicuramente grazie alla sua idoneita' a rifugio,date le innumerevoli grotte, vicinanza al mare e alla campagna; la sua strategica posizione e struttura morfologica fecero in modo che venisse utilizzato come fortezza naturale. Sul fianco nord-orientale del monte, alcune zone, abitate nel Paleolitico e Mesolitico, posseggono delle incisioni rupestri nelle pareti che rappresentano un caso unico nel panorama dell'arte rupestre preistorica. Importante ricordare che nel monte si erge la grotta-santuario di Santa Rosalia, patrona di Palermo che coincide con il luogo della primitiva edicola punica e della successiva chiesa bizantina dedicata alla Madonna, la cui storia narra che nel 1624 la Santa salvò la citta' dalla peste nera. Da quel momento la grotta, nella quale sono stati ritrovati i suoi resti, è considerata un luogo sacro ed è stata soggetta a trasformazioni e abbellimenti che oggigiorno è possibile visitare.

 

INGRESSO: gratuito

COME ARRIVARE: BUS AMAT Linea 812 da Piazza Don Luigi Sturzo (dietro il Politeama) a Montepellegrino (Santuario S. Rosalia)

ORARI SANTUARIO: MATTINO 7,30 – 12,30;

POMERIGGIO 14,00 – 18,30 (ora legale 19,30) (Solitamente il Santuario rimane aperto anche dalle 12,30 alle 14,00)

 

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Mount Pellegrino which closes the north the Gulf of Palermo and to the south the Gulf of Mondello, cannot be considered just a simple promontory but a real and massif mountain of limestone, characterized by movements of water that doesn't flow to the surface, but seeps into numerous cavities and then appears like springs. Various travelers of the past, including the famous German writer Goethe, described it as "the most beautiful promontory in the world", certainly because of its suitability to shelter, because of the presence of lot of caves, the proximity to the sea and to the countryside; its strategic location and morphological structure made it a natural fortress. On the north-eastern side of the mountain, some areas, inhabited in the Paleolithic and Mesolithic, possess petroglyphs on the walls that represent an unique case in the prehistoric rock art. On the top of Monte Pellegrino stands the shrine of Santa Rosalia, the patron of Palermo; whose story says that during the year 1624 saved the city from the Black Death. Since that moment, the cave, where her remains were found, is considered a holy place and was subject to transformations and embellishments that nowadays is possible to visit.

ENTRANCE: FREE

HOW TO GET THERE: BUS AMAT line 812 from Piazza Don Luigi Sturzo (behind Politeama) to Montepellegrino ( Sanctuary S.Rosalia)

TIME SCHEDULE SANCTUARY: in the morning 7,30- 12,30;

in the afternoon 14,00- 18,30 (summer time 19,30) (usually the Sanctuary is open also from 12,30 to 14,00)