Dopo aver fatto parte dal VI al IX secolo dell’impero bizantino, la Sicilia, nell’826 cade sotto il dominio degli arabi, restando in loro potere per oltre 2 secoli, fino al 1061, anno della successiva conquista dei Normanni. Durante il periodo arabo vengono eretti numerosi edifici, palazzi, moschee, giardini e fontane che con l'arrivo dei Normanni vengono distrutti o irreversibilmente modificati. Gli edifici di età normanna, civili e religiosi, dedicati al culto cristiano, mantengono pertanto una forte impronta musulmana per la permanenza di tecniche costruttive e maestranze specializzate. Ciò accadde perché i normanni adottarono gli usi locali, unificando sotto il proprio dominio popoli di diversa stirpe, religione e costumi, come latini, greci, bizantini, arabi, ebrei, longobardi, servendosi degli uni e degli altri. Gli edifici assunsero caratteristiche e peculiarità tali da definire la nascita di un nuovo stile. Gli elementi architettonici più rappresentativi furono portali e finestre con archi acuti, torri in facciata, cupole sferiche, mosaici e soffitti con “muqarnas”, fontane e specchi d’acqua. Per la loro unicità gli edifici arabo-normanni più significativi sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità ed inseriti nella World Heritage List.

A Palermo troviamo numerose ed importanti architetture arabo-normanne, che ne testimoniano la ricchezza e la rilevanza politica nel ruolo di antica capitale della Sicilia araba:

Il Palazzo dei Normanni;

La Cappella Palatina;

La Cattedrale;

La chiesa di S. Maria dell’Ammiraglio (chiamata "La Martorana");

Chiesa di S.Cataldo;

La Zisa;

San Giovanni degli Eremiti;

Ponte dell’Ammiraglio;

La Cuba;

Piccola Cuba (chiamata “Cubula”);

S. Giovanni dei Lebbrosi;

Chiesa della SS. Trinità (chiamata “Magione”);

Castello di Maredolce (o Palazzo della Favara);

Palazzo dell’Uscibene;

Duomo di Cefalù;

Il Duomo di Monreale.

 

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[English version]

After being part of the Byzantine Empire from the VI to the IX century, Sicily, in 826 falls under the rule of the Arabs, remaining in their power for more than 2 centuries, until 1061, the year following the Norman conquest. Many of the buildings, mosques, gardens and fountains erected during the Arab period, were destroyed or irreversibly changed by the arrival of the Normans: their buildings, both civil and religious, dedicated to Christian worship, therefore maintain a strong Muslim feature for the persistence of techniques of construction and workers specialized. This happened because the Normans adopted local customs, unifying under their rule peoples of different race, religion and customs, such as Latin, Greek, Byzantine, Arabs, Jewish, Lombard. Buildings took on the characteristics and peculiarities such as to define a new style. The architectural elements most representative were lanced portals and windows, towers facade, spherical domes, mosaics and ceilings with “muqarnas”, fountains and ponds. For their uniqueness the Arab-Norman buildings most significant have been declared and included in the World Heritage List. In Palermo there are many important Arab-Norman architecture, that show the wealth and political importance in the role of the ancient Capital of the Sicily of Arabs:

Norman Palace;

Palatine Chapel;

Cathedral;

Church of S. Maria dell’Ammiraglio (called "La Martorana");

Church of S.Cataldo;

Zisa Palace;

Church of San Giovanni degli Eremiti;

Admiral’s Bridge;

La Cuba;

Piccola Cuba (called Cubula);

Church of S. Giovanni dei Lebbrosi;

Church of SS. Trinità (called “Magione”);

Maredolce Castle (or Favara’s Palace);

Uscibene Palace;

Cathedral of Cefalù;

Cathedral of Monreale.

 

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http://www.sicilyweb.com/arte/arabonormanna.htm

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